“ Si parla in giro di questo video – che documenta l’ignoranza abissale di certi esseri viventi, qui la trascrizione completa – e ci si domanda: ma con questa ignoranza che c’é in giro, si puo’ pensare ancora al suffragio universale? Alla democrazia? Cioe’: é accettabile che alle elezioni il voto di un Giovanni Sartori valga quanto il voto di quella giumenta che dice che Piersilvio Berlusconi é il presidente della Repubblica, e se le chiedono conferma, quella dice Si’, Si’, Piersilvio? ”
fatti non foste | rafeli blog: diario delle piccole Cose (via plettrude)
eh. in effetti.
(via rosesandcherubim)
(via 3n0m15)
(via
steff2410)
dottorcarlo:
Se i politici riuscissero a mettere in pratica almeno la millesima parte degli insegnamenti di Cristo, sarebbero bravi cristiani e ottimi amministratori. La vera politica si fa per servizio a una fede e per fede verso uno spirito di servizio che pretende un sacrificio. Se noi non credessimo in almeno uno dei valori che Gesù ci ha insegnato, non riusciremmo ad andare avanti.
Se lo dice uno che è stato condannato per istigazione alla discriminazione e per aver organizzato una propaganda di idee fondate sull’odio e sulla superiorità etnica e razziale, potete crederci.
“
Le persone si chiedono allora cosa fare. Consideriamo i freddi dati: come noto, 8.000 morti l’anno scorso per l’influenza normale in Italia. Sono, con un generoso range di sei mesi, 44 morti al giorno. Immaginiamo ora i telegiornali che ogni giorno forniscono, con lo stesso allarmismo di oggi, un bollettino di vittime pari a 44 morti, di cui almeno 8 sono giovani o bambini. Chiedetevi allora cosa fareste: fuggire in campagna? Chiudersi in casa? Mettersi in quarantena? Vaccinarsi con qualunque cosa?
Eppure lo scorso anno abbiamo vissuto come se niente fosse, e non ci siamo neppure vaccinati. Sapete perché? Perché il telegiornale non ha raccontato niente.
”
Vaccino. Squalene, thimerosal e altre piacevolezze. - Crisis (via semiotlog) (via annarellix)
“ Io ritengo che la laicità dello stato vada difesa (sarebbe meglio dire, implementata) oggi, finché siamo in tempo, per motivi di pura opportunità. Il numero dei cristiani è in costante calo, mentre aumenta quello dei non credenti e degli islamici. Ve lo immaginate il casino, tra vent’anni, quando gli islamici saranno numerosi abbastanza da pretendere (a norma di Costituzione!) gli stessi privilegi accordati oggi ai cattolici? Quando, forti di essere magari diventati maggioranza relativa, vorranno vietare il consumo di alcolici o di carne suina? O imporre norme come il fatto che in tribunale la testimonianza di una donna valga la metà? E che cosa vogliamo fare a quel punto, la guerra civile? Guardate che è un trend inevitabile, andate a vedere i dati demografici sul sito dell’Istat. ”
Guido Gonzato, nei commenti a questo post
(via ilmuseodelmondo) (via hardcorejudas) (via curiositasmundi) (via blondeinside)(via mumblemumblr)(via rispostesenzadomanda)
Cose che fan pensare eh? mica cristi appesi.
(via steff2410)
Non sono tanto convinto dell’inevitabilità del trend islamico, ma il concetto è fondamentalmente giusto. La laicità non è un limite ma una garanzia per tutti.
trova il leader - grande concorso
autolesionistra:
Basandoti sulle seguenti dichiarazioni, individua la frase di sinistra fra le seguenti:
1) Pierluigi Bersani, pd
”Simbolo che non offende nessuno, prevalga il buonsenso”
2) Niki Vendola, sel
”E’ una sentenza che merita una discussione, un approfondimento, spero senza spirito di crociata, senza anatemi reciproci” (minchia Niki, non ti sarai esposto TROPPO? n.d.r)
3) Paolo Ferrero, prc
”Esprimo un plauso per la sentenza sul crocifisso nelle aule scolastiche della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ci segnala giustamente come uno stato laico debba rispettare le diverse religioni ma non identificarsi con nessuna”
4) Oliviero Diliberto, pdci
Non sa / Non dice
Quando Ferrero dice qualcosa di condivisibile c’è da preoccuparsi…
Per arrotondare volendo c’è sempre la miniera, coraggio.
“ Ciò che conta è che il titolare del potere esecutivo venga scelto direttamente dal popolo. E con lui la forma di governo. Di fatto, è quello che già succede nella costituzione materiale. ”
Silvio Berlusconi.
Insomma, chi viene eletto si smonta e rimonta lo Stato su misura. Se un voto popolare facesse passare una cosa del genere vorrebbe dire che questa nazione una dittatura se la merita proprio.